Processo di acquisto di una casa in Italia

1) Il primo documento necessario è il codice fiscale. Si tratta di un codice di identificazione calcolato sulla base del cognome, del nome, del luogo e della data di nascita. Si utilizza in qualsiasi momento avrete a che fare con le Autorità.

2) E' necessario avere un conto corrente bancario in Italia, anche perché il pagamento finale di norma avviene in assegni bancari italiani.

3) Una volta che avete deciso di acquistare l'immobile che vi piace, la trattativa inizia con un'offerta scritta, con la descrizione della proprietà, tutti gli aspetti a livello fiscale ed urbanistico, le condizioni di pagamento e un termine di scadenza per l' atto finale. Inoltre lascerete un deposito che verrà restituito se l'offerta non verrà accettata dal venditore.

4) Noi, in quanto agenzia, possiamo verificare la correttezza dei documenti di vendita, del titolo di proprietà presso l'ufficio catastale o tramite l'aiuto di tecnici, la conformità delle planimetrie della proprietà, i confini, i diritti di passaggio, ecc.

5) Il passo successivo sarà un accordo preliminare di vendita (compromesso); l'acquirente pagherà un deposito cauzionale pari al 10% del prezzo di acquisto, il quale sarà consegnato al venditore dopo la firma del contratto. Il deposito verrà considerato come caparra confirmatoria, da detrarre dal prezzo stabilito di compravendita. Qualora la parte venditrice receda dal contratto pagherà il doppio della caparra versata, mentre se a recedere sarà la parte acquirente perderà l'intera caparra versata. Secondo le nuove regole, l'agente immobiliare deve registrare il contratto entro un mese dalla firma, e il costo della registrazione sarà a carico dell'acquirente. Parte del costo della registrazione del contratto preliminare sarà scontato dalle imposte finali da pagare alla firma del rogito di acquisto.

6) L’atto di compravendita dell'immobile verrà stipulato da un notaio scelto dalla parte acquirente. Il notaio garantirà che la proprietà sia libera da vincoli ipotecari e catastali. L’acquirente dovrà pagare tutte le spese dell’atto - sia quelle notarili che le tasse. Le tasse da pagare variano in base all'intestazione dell'immobile: se intestato a persona fisica o a una società, se si acquista come prima casa o come casa vacanza. Se si acquista da una persona fisica le tasse vengono calcolate sulla rendita catastale dell’immobile; nel caso che si acquisti da una società vengono calcolate sul prezzo della vendita.